Esamepatente: 🚤 Nautica 🚗 Auto e moto

Norme varie: ingombro della carreggiata, autostrade, trasporto di persone e carico, traino

318 affermazioni del listato ministeriale con la risposta corretta. Pagina 4 di 7.

  1. La presenza nel traffico extraurbano di bambini in bicicletta, anche se affiancati, non rappresenta un rischio per chi guida un autoveicolo, data la loro modesta velocità

    Risposta: FALSO

  2. I ciclisti possono viaggiare in tutta sicurezza nel traffico extraurbano perché i conducenti dei veicoli a motore sono sempre capaci di prevedere eventuali loro cadute o pericolosi sbandamenti dovuti ad irregolarità del fondo stradale

    Risposta: FALSO

  3. La velocità di avvicinamento di un’autovettura, soprattutto su strade extraurbane, è facilmente valutabile a distanza da parte di un ciclista che procede lentamente

    Risposta: FALSO

  4. Il conducente di un’autovettura deve costantemente ricordare il rischio derivante dalla presenza nel traffico di ciclomotoristi dotati di limitata esperienza di guida a causa della giovane età

    Risposta: VERO

  5. La manovra di svolta a sinistra è particolarmente pericolosa per un ciclomotore che deve interferire con la traiettoria di una o più colonne di veicoli più veloci sopraggiungenti nella stessa direzione

    Risposta: VERO

  6. Il conducente di autoveicolo deve valutare con prudenza, in relazione alla propria velocità, la distanza che lo separa da un ciclomotorista che si accinge a svoltare

    Risposta: VERO

  7. Il conducente di autoveicolo deve prevedere manovre improvvise altrui, come il procedere a zig-zag di un ciclomotore

    Risposta: VERO

  8. Il conducente di autoveicolo o motoveicolo deve rispettare la distanza di sicurezza laterale da ciclisti o ciclomotoristi per evitare di metterne a repentaglio l’equilibrio nella guida

    Risposta: VERO

  9. Il conducente di autoveicolo deve evitare deviazioni trasversali, anche modeste, del proprio veicolo soprattutto in presenza di ciclomotoristi o ciclisti per evitarne la possibile caduta a terra

    Risposta: VERO

  10. Il conducente di autoveicolo deve rispettare le norme della circolazione, ma non è tenuto a prevedere le possibili imprudenze del ciclomotorista che lo affianca sulla strada

    Risposta: FALSO

  11. Risulta facile al conducente di un autoveicolo valutare la distanza che lo separa da un ciclomotorista che rallenta bruscamente per svoltare in una strada non sufficientemente segnalata

    Risposta: FALSO

  12. Il conducente di un’autovettura può superare a velocità sostenuta, pur rispettando i limiti, un ciclomotorista nonostante la scarsa distanza di sicurezza laterale

    Risposta: FALSO

  13. Il conducente di autovettura deve conoscere i rischi derivanti dalla presenza, soprattutto su strade extraurbane, di mezzi particolarmente lenti, come ciclomotori a tre ruote

    Risposta: VERO

  14. Per un’autovettura che procede a velocità sostenuta, pur rispettando i limiti su strada extraurbana a due sole corsie, un ciclomotore a tre ruote costituisce un potenziale pericolo, soprattutto se effettua manovre improvvise

    Risposta: VERO

  15. Per il conducente di un’autovettura che procede a velocità regolare su strada extraurbana, può risultare difficoltosa la valutazione della velocità di una macchina agricola che, in genere, procede lentamente

    Risposta: VERO

  16. La presenza di veicoli che possono raggiungere velocità molto diverse tra loro, soprattutto su strada extraurbana, costituisce un fattore di sicurezza

    Risposta: FALSO

  17. Risulta facile la valutazione dei tempi di avvicinamento ad un veicolo lento per un’autovettura che, specialmente su strada extraurbana, viaggia a velocità sostenuta pur rispettando i limiti

    Risposta: FALSO

  18. Risulta maggiormente pericolosa la collisione tra veicoli dotati di masse molto diverse tra loro

    Risposta: VERO

  19. Guidando una piccola autovettura è necessario valutare i maggiori rischi derivanti da possibili tamponamenti o collisioni con autovettura di massa superiore

    Risposta: VERO

  20. Un’autovettura dotata di notevole massa costituisce, nella circolazione, una garanzia di sicurezza anche per gli altri veicoli di dimensioni e di massa inferiori

    Risposta: FALSO

  21. I veicoli sono tanto più sicuri, nella circolazione, quanto più le loro masse sono differenziate

    Risposta: FALSO

  22. Le grandi differenze di prestazioni e di masse fra le autovetture facilitano una buona sicurezza stradale

    Risposta: FALSO

  23. Il conducente di un fuoristrada (SUV) deve guidare con la massima prudenza, consapevole che l’altezza e la massa del proprio veicolo costituiscono un potenziale pericolo per pedoni, ciclisti e autovetture di modeste dimensioni

    Risposta: VERO

  24. I conducenti dei fuoristrada (SUV) debbono considerare i gravi danni che i paraurti sporgenti e rafforzati del proprio mezzo possono determinare nel caso di impatto con veicoli più piccoli

    Risposta: VERO

  25. Il conducente di fuoristrada (SUV) deve ricordare che la guida di tale veicolo è particolarmente impegnativa in città e che richiede particolari cautele soprattutto nelle manovre di emergenza

    Risposta: VERO

  26. La guida di un fuoristrada (SUV), dotato di massa notevole e di altezza superiore alle autovetture, garantisce la massima sicurezza per gli occupanti del veicolo stesso e per gli altri utenti della strada

    Risposta: FALSO

  27. Nel caso di collisione o di tamponamento, i paraurti sporgenti e rafforzati (bull bars) rendono i fuoristrada meno pericolosi per gli altri veicoli

    Risposta: FALSO

  28. La guida di un fuoristrada (SUV) risulta particolarmente indicata all’interno dei centri abitati

    Risposta: FALSO

  29. Alla guida di un’autovettura è opportuno valutare costantemente la potenziale pericolosità dei veicoli industriali e degli autobus, a causa della loro massa notevolmente maggiore

    Risposta: VERO

  30. Il conducente di motociclo o di autovettura deve saper valutare nella guida gli alti rischi derivanti da autocarri, autotreni o autoarticolati che non rispettano i limiti di velocità

    Risposta: VERO

  31. Autocarri, autotreni e autoarticolati, per la loro massa notevole, non costituiscono, per un’autovettura o per un motociclo, rischi potenziali maggiori rispetto a qualsiasi altro veicolo

    Risposta: FALSO

  32. Nonostante le caratteristiche costruttive del veicolo rendano possibile un adeguato campo di visibilità, durante la guida il conducente deve attentamente visualizzare l’area antistante e limitrofa

    Risposta: VERO

  33. Per il conducente il campo di visibilità può essere ridotto sia da uno dei poggiatesta sia da elementi della carrozzeria della propria autovettura che possono impedire accidentalmente l’avvistamento di altri utenti della strada

    Risposta: VERO

  34. Per consentire una adeguata visibilità è vietato applicare pellicole adesive sul parabrezza e sui vetri laterali anteriori dei veicoli

    Risposta: VERO

  35. I pedoni e soprattutto i bambini rischiano di rimanere fuori dal campo visivo del conducente di un veicolo fuoristrada (SUV) a causa delle dimensioni del mezzo

    Risposta: VERO

  36. Il conducente può limitarsi ad un controllo visivo affrettato dell’area immediatamente antistante il veicolo poiché il suo mezzo dispone per costruzione di un adeguato campo di visibilità

    Risposta: FALSO

  37. È consentito applicare sui vetri laterali anteriori e sul parabrezza pellicole adesive, a condizione che siano di materiale rimovibile

    Risposta: FALSO

  38. I veicoli fuoristrada presentano un’altezza tale da permettere al conducente una adeguata visibilità di tutti i possibili ostacoli in basso (ad esempio, bambini)

    Risposta: FALSO

  39. Prima di riprendere la marcia, il conducente di un autocarro deve prestare particolare attenzione alla possibile presenza di un pedone o di un ciclista nella zona immediatamente antistante il proprio veicolo fermo

    Risposta: VERO

  40. Il conducente di un autocarro fermo al semaforo deve prevedere la presenza di pedoni e ciclisti il cui avvistamento è precluso dalla sagoma del proprio veicolo

    Risposta: VERO

  41. La limitata visuale offerta dal parabrezza degli autocarri nella zona immediatamente antistante il veicolo rende pericolosa la fermata di tali mezzi in colonna, qualora siano presenti pedoni o mezzi a due ruote

    Risposta: VERO

  42. Il campo di visibilità degli autocarri permette il controllo sicuro di tutta la zona immediatamente antistante e laterale

    Risposta: FALSO

  43. Un pedone può attraversare la strada in tutta sicurezza passando a distanza ravvicinata rispetto alla parte frontale di un autocarro fermo in colonna che sta per ripartire, in quanto sicuramente avvistabile dal conducente

    Risposta: FALSO

  44. Quando stanno per riprendere la marcia dopo un arresto al semaforo, i conducenti di autocarri possono facilmente avvistare pedoni o ciclisti che affiancano e sfiorano la parte anteriore dei propri veicoli

    Risposta: FALSO

  45. Il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità possono sostituire, in ogni caso, il triangolo mobile di pericolo

    Risposta: FALSO

  46. Il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità possono essere solo di colore giallo

    Risposta: FALSO

  47. Il giubbotto retroriflettente ad alta visibilità protegge il conducente anche da rischi chimici, calore, fuoco ed elettricità

    Risposta: FALSO

  48. All’interno del veicolo bisogna tenere giubbotti o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, in numero pari a quello dei posti disponibili

    Risposta: FALSO

  49. L’obbligo di indossare il giubbotto ad alta visibilità si ha quando si sosta fuori dai centri abitati, mentre le bretelle retroriflettenti vanno indossate nelle aree urbane

    Risposta: FALSO

  50. Il giubbotto retroriflettente ad alta visibilità serve per chiedere aiuto agli automobilisti in transito

    Risposta: FALSO

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