Norme varie: ingombro della carreggiata, autostrade, trasporto di persone e carico, traino
318 affermazioni del listato ministeriale con la risposta corretta. Pagina 4 di 7.
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La presenza nel traffico extraurbano di bambini in bicicletta, anche se affiancati, non rappresenta un rischio per chi guida un autoveicolo, data la loro modesta velocità
Risposta: FALSO
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I ciclisti possono viaggiare in tutta sicurezza nel traffico extraurbano perché i conducenti dei veicoli a motore sono sempre capaci di prevedere eventuali loro cadute o pericolosi sbandamenti dovuti ad irregolarità del fondo stradale
Risposta: FALSO
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La velocità di avvicinamento di un’autovettura, soprattutto su strade extraurbane, è facilmente valutabile a distanza da parte di un ciclista che procede lentamente
Risposta: FALSO
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Il conducente di un’autovettura deve costantemente ricordare il rischio derivante dalla presenza nel traffico di ciclomotoristi dotati di limitata esperienza di guida a causa della giovane età
Risposta: VERO
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La manovra di svolta a sinistra è particolarmente pericolosa per un ciclomotore che deve interferire con la traiettoria di una o più colonne di veicoli più veloci sopraggiungenti nella stessa direzione
Risposta: VERO
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Il conducente di autoveicolo deve valutare con prudenza, in relazione alla propria velocità, la distanza che lo separa da un ciclomotorista che si accinge a svoltare
Risposta: VERO
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Il conducente di autoveicolo deve prevedere manovre improvvise altrui, come il procedere a zig-zag di un ciclomotore
Risposta: VERO
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Il conducente di autoveicolo o motoveicolo deve rispettare la distanza di sicurezza laterale da ciclisti o ciclomotoristi per evitare di metterne a repentaglio l’equilibrio nella guida
Risposta: VERO
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Il conducente di autoveicolo deve evitare deviazioni trasversali, anche modeste, del proprio veicolo soprattutto in presenza di ciclomotoristi o ciclisti per evitarne la possibile caduta a terra
Risposta: VERO
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Il conducente di autoveicolo deve rispettare le norme della circolazione, ma non è tenuto a prevedere le possibili imprudenze del ciclomotorista che lo affianca sulla strada
Risposta: FALSO
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Risulta facile al conducente di un autoveicolo valutare la distanza che lo separa da un ciclomotorista che rallenta bruscamente per svoltare in una strada non sufficientemente segnalata
Risposta: FALSO
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Il conducente di un’autovettura può superare a velocità sostenuta, pur rispettando i limiti, un ciclomotorista nonostante la scarsa distanza di sicurezza laterale
Risposta: FALSO
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Il conducente di autovettura deve conoscere i rischi derivanti dalla presenza, soprattutto su strade extraurbane, di mezzi particolarmente lenti, come ciclomotori a tre ruote
Risposta: VERO
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Per un’autovettura che procede a velocità sostenuta, pur rispettando i limiti su strada extraurbana a due sole corsie, un ciclomotore a tre ruote costituisce un potenziale pericolo, soprattutto se effettua manovre improvvise
Risposta: VERO
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Per il conducente di un’autovettura che procede a velocità regolare su strada extraurbana, può risultare difficoltosa la valutazione della velocità di una macchina agricola che, in genere, procede lentamente
Risposta: VERO
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La presenza di veicoli che possono raggiungere velocità molto diverse tra loro, soprattutto su strada extraurbana, costituisce un fattore di sicurezza
Risposta: FALSO
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Risulta facile la valutazione dei tempi di avvicinamento ad un veicolo lento per un’autovettura che, specialmente su strada extraurbana, viaggia a velocità sostenuta pur rispettando i limiti
Risposta: FALSO
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Risulta maggiormente pericolosa la collisione tra veicoli dotati di masse molto diverse tra loro
Risposta: VERO
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Guidando una piccola autovettura è necessario valutare i maggiori rischi derivanti da possibili tamponamenti o collisioni con autovettura di massa superiore
Risposta: VERO
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Un’autovettura dotata di notevole massa costituisce, nella circolazione, una garanzia di sicurezza anche per gli altri veicoli di dimensioni e di massa inferiori
Risposta: FALSO
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I veicoli sono tanto più sicuri, nella circolazione, quanto più le loro masse sono differenziate
Risposta: FALSO
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Le grandi differenze di prestazioni e di masse fra le autovetture facilitano una buona sicurezza stradale
Risposta: FALSO
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Il conducente di un fuoristrada (SUV) deve guidare con la massima prudenza, consapevole che l’altezza e la massa del proprio veicolo costituiscono un potenziale pericolo per pedoni, ciclisti e autovetture di modeste dimensioni
Risposta: VERO
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I conducenti dei fuoristrada (SUV) debbono considerare i gravi danni che i paraurti sporgenti e rafforzati del proprio mezzo possono determinare nel caso di impatto con veicoli più piccoli
Risposta: VERO
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Il conducente di fuoristrada (SUV) deve ricordare che la guida di tale veicolo è particolarmente impegnativa in città e che richiede particolari cautele soprattutto nelle manovre di emergenza
Risposta: VERO
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La guida di un fuoristrada (SUV), dotato di massa notevole e di altezza superiore alle autovetture, garantisce la massima sicurezza per gli occupanti del veicolo stesso e per gli altri utenti della strada
Risposta: FALSO
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Nel caso di collisione o di tamponamento, i paraurti sporgenti e rafforzati (bull bars) rendono i fuoristrada meno pericolosi per gli altri veicoli
Risposta: FALSO
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La guida di un fuoristrada (SUV) risulta particolarmente indicata all’interno dei centri abitati
Risposta: FALSO
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Alla guida di un’autovettura è opportuno valutare costantemente la potenziale pericolosità dei veicoli industriali e degli autobus, a causa della loro massa notevolmente maggiore
Risposta: VERO
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Il conducente di motociclo o di autovettura deve saper valutare nella guida gli alti rischi derivanti da autocarri, autotreni o autoarticolati che non rispettano i limiti di velocità
Risposta: VERO
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Autocarri, autotreni e autoarticolati, per la loro massa notevole, non costituiscono, per un’autovettura o per un motociclo, rischi potenziali maggiori rispetto a qualsiasi altro veicolo
Risposta: FALSO
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Nonostante le caratteristiche costruttive del veicolo rendano possibile un adeguato campo di visibilità, durante la guida il conducente deve attentamente visualizzare l’area antistante e limitrofa
Risposta: VERO
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Per il conducente il campo di visibilità può essere ridotto sia da uno dei poggiatesta sia da elementi della carrozzeria della propria autovettura che possono impedire accidentalmente l’avvistamento di altri utenti della strada
Risposta: VERO
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Per consentire una adeguata visibilità è vietato applicare pellicole adesive sul parabrezza e sui vetri laterali anteriori dei veicoli
Risposta: VERO
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I pedoni e soprattutto i bambini rischiano di rimanere fuori dal campo visivo del conducente di un veicolo fuoristrada (SUV) a causa delle dimensioni del mezzo
Risposta: VERO
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Il conducente può limitarsi ad un controllo visivo affrettato dell’area immediatamente antistante il veicolo poiché il suo mezzo dispone per costruzione di un adeguato campo di visibilità
Risposta: FALSO
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È consentito applicare sui vetri laterali anteriori e sul parabrezza pellicole adesive, a condizione che siano di materiale rimovibile
Risposta: FALSO
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I veicoli fuoristrada presentano un’altezza tale da permettere al conducente una adeguata visibilità di tutti i possibili ostacoli in basso (ad esempio, bambini)
Risposta: FALSO
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Prima di riprendere la marcia, il conducente di un autocarro deve prestare particolare attenzione alla possibile presenza di un pedone o di un ciclista nella zona immediatamente antistante il proprio veicolo fermo
Risposta: VERO
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Il conducente di un autocarro fermo al semaforo deve prevedere la presenza di pedoni e ciclisti il cui avvistamento è precluso dalla sagoma del proprio veicolo
Risposta: VERO
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La limitata visuale offerta dal parabrezza degli autocarri nella zona immediatamente antistante il veicolo rende pericolosa la fermata di tali mezzi in colonna, qualora siano presenti pedoni o mezzi a due ruote
Risposta: VERO
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Il campo di visibilità degli autocarri permette il controllo sicuro di tutta la zona immediatamente antistante e laterale
Risposta: FALSO
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Un pedone può attraversare la strada in tutta sicurezza passando a distanza ravvicinata rispetto alla parte frontale di un autocarro fermo in colonna che sta per ripartire, in quanto sicuramente avvistabile dal conducente
Risposta: FALSO
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Quando stanno per riprendere la marcia dopo un arresto al semaforo, i conducenti di autocarri possono facilmente avvistare pedoni o ciclisti che affiancano e sfiorano la parte anteriore dei propri veicoli
Risposta: FALSO
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Il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità possono sostituire, in ogni caso, il triangolo mobile di pericolo
Risposta: FALSO
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Il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità possono essere solo di colore giallo
Risposta: FALSO
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Il giubbotto retroriflettente ad alta visibilità protegge il conducente anche da rischi chimici, calore, fuoco ed elettricità
Risposta: FALSO
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All’interno del veicolo bisogna tenere giubbotti o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, in numero pari a quello dei posti disponibili
Risposta: FALSO
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L’obbligo di indossare il giubbotto ad alta visibilità si ha quando si sosta fuori dai centri abitati, mentre le bretelle retroriflettenti vanno indossate nelle aree urbane
Risposta: FALSO
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Il giubbotto retroriflettente ad alta visibilità serve per chiedere aiuto agli automobilisti in transito
Risposta: FALSO
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